Profili di Italiani in Norvegia

Lo scopo di questa rubrica è di testimoniare la presenza italiana in Norvegia tramite piccole biografie e storie personali.

Il numero degli italiani in Norvegia è esiguo. Secondo i dati dell'Ufficio Centrale di Statistica norvegese al 1 gennaio 2000 eravamo 1.219 in tutto (829 uomini e 390 donne) mentre gli iscritti all'AIRE sono 2.800 circa (dati forniti dalla Cancelleria consolare di Oslo). La discrepanza tra i dati si giustifica dal fatto che i cittadini con doppia cittadinanza vengono registrati come norvegesi nelle statistiche norvegesi e italiani in quelle italiane.

La Norvegia non rientra nell'area classica dell'emigrazione italiana. Molti fra noi sono arrivati qui per caso e molti, forse i più fortunati, sono venuti qui per amore. Siamo sicuri che le nostre "schede" contribuiranno a creare un'immagine meno stereotipata dell'emigrazione italiana. 


Profili

Di Ruscio Luigi

Sarno Michele

Luigi Di Ruscio

Luigi di Ruscio ha pubblicato varie opere di poesia e narrativa con prefazioni prestigiose come quelle di Franco Fortini e Salvatore Quasimodo. Scriveva di lui Sebastiano Vassalli in un articolo Sull'Unità nel 1980: «Se quello che la poesia italiana sta vivendo è veramente uno "stil novo", Di Ruscio è il suo Jacopone e si serve della poesia per vivere un rapporto altrimenti impossibile con la cultura originaria e con la patria matrigna attraverso la carta scritta e stampata».

Nato a Fermo il 27 gennaio 1930, licenza di quinta elementare, Di Ruscio ha maturato da autodidatta una conoscenza sterminata tra gli altri, del realismo francese e russo, della letteratura di Lee Masters, della filosofia greca, della mitologia nordica, e dell'opera di Benedetto Croce. 

Dopo vari lavori in Italia è emigrato in Norvegia nel 1956 dove ha lavorato come operaio in una fabbrica di chiodi sino alla pensione nel 1994. Sposato in Norvegia con cinque figli, Luigi di Ruscio ha sempre avuto interessi nei campi della fotografia, della politica e dell'ecologia. Nel 1990 è stato candidato alle elezioni regionali della Regione Marche per il partito dei Verdi.

Luigi Di Ruscio vive ad Oslo (Åsengata 4c, 0480) ed è socio dell'Associazione Italiani in Norvegia. L'Associazione ha pubblicato nel 1995 l'edizione norvegese della raccolta Non possiamo abituarci a morire, Schwartz Editore, Milano 1951, vari articoli l'anticipazione dell'ultimo libro d'imminente pubblicazione presso l'editore Manni di Lecce Il sottoscritto Smerri, e brani delle sue opere. 

Bibliografia:

  • 2002 L'ultima raccolta (Manni, prefazione di Francesco Leonetti) (recensione di Alessio Brandolini)

  • 1999 Firmum (peQuod)

  • 1993 Enunciati (Stamperia dell'Arancio, a cura di Eugenio De Signoribus)

  • 1982 Epigramma (Valore d'Uso)

  • 1980 Istruzioni per l'uso della repressione (Savelli, presentazione di Giancarlo Majorino)

  • 1978 Apprendistati (Bagaloni)

  • 1966 Le streghe s'arrotolano le dentiere (Marotta, introduzione di Salvatore Quasimodo)

  • 1953 Non possiamo abituarci a morire (Schwarz, con prefazione di Franco Fortini)

  • Ha pubblicato anche il romanzo Palmiro (1986, Il lavoro editoriale) poi ristampato nel 1996 da Baldini & Castaldi.

Bibliografia, testi, recensioni e introduzioni potete trovare nella pagina personale di Luigi Di Ruscio al seguente indirizzo: http://www.diruscio.it/

Michele Sarno

Michele Sarno è vissuto dal 1987 al 1994 a Kautokeino, quel posto situato alla fine del mondo (Finmark nel regno dei Lapponi) che appare in tutti i bollettini meteorologici norvegesi con la temperatura poco invidiabile di - 40 gradi. 

Il Sarno è nato a Torino nel 1953 e vissuto in Italia fino al 1980 dove ha lavorato come odontotecnico e contemporaneamente ha vissuto una vita artistica nel teatro, cinematografia, editore di un giornale alternativo. Si è trasferito in Norvegia inseguito al matrimonio con una cittadina norvegese. 

Dal 1981 al 1984 ha lavorato nell'industria della lavorazione e conservazione del pesce in diversi posti della Norvegia settentrionale. A partire dal 1985, a Risør, ha appreso l'arte della lavorazione dell'argento sotto la guida di Kari Slotte Nilsen. Ha tenuto mostre personali ed ha partecipato a diverse mostre collettive. 

Dal 1994 vive nelle isole Lofoten a Nusfjord dove ha aperto un laboratorio artigianale di argenteria e una fonderia "Krismar Sølvsmie". I lavori sono ispirati alla natura che lo circonda. Gli italiani che si recano alle isole Lofoten sono invitati a visitarlo.

Diventare socio è facile, basta versare la quota associativa sul nostro conto!

QuotA associativA Nok 300,-

La quota associativa può essere versata a mezzo giro sul conto dell'associazione:

7878 055 2947